- Introduzione di un reddito minimo garantito individuale di 400 euro mensili esentasse esteso a tutti i veri disoccupati e agli incapienti totali (cumulabile con altri redditi fino ad una certa soglia).
- Piano decennale di rientro del debito pubblico entro i parametri di Maastricht con creazione di un Fondo speciale per l'abbattimento del debito pubblico" finanziato per dieci anni con 70 miliardi di euro all'anno.
- Introduzione di una tassa annuale progressiva e combinata, la TPPC, sui patrimoni mobiliari ed immobiliari e a partire da patrimoni familiari superiori a 400.000 euro (esclusi i primi tre appartamenti di proprietà del nucleo familiare) il cui ricavato vada interamente in un costituendo ‘Fondo speciale per l'abbattimento del debito pubblico' (la tassa patrimoniale resterà in vigore almeno fino a quando il debito pubblico non sarà stato ridotto ad una percentuale oscillante tra il 40% ed il 60% (limite dei trattati di Maastricht) del PIL.
- Perequazione patrimoniale con tetto ai patrimoni personali e familiari (4 mln. di euro) e con conferimento delle eccedenze patrimoniali ad interventi di utilità sociale (cultura, ricerca, assistenza e solidarietà sociale, sviluppo del 'privato sociale" ecc.).
- Introduzione di un'imposta negativa sul reddito cumulativo del nucleo familiare (non cumulabile con il reddito minimo garantito) a favore delle famiglie con redditi familiari inferiori alla soglia di povertà.
- Riforma radicale della società secondo il modello della Quarta Via neoazionista (cfr. Manifesto Ideologico del nuovo azionismo )
- Valorizzazione del Terzo Settore, dell'economia del ‘privato sociale', di nuove forme solidaristiche e di mutuo sostegno fra i cittadini, adozione di nuove leggi per un Welfare State deburocratizzato, efficiente, più avanzato, e, nello stesso tempo, meno costoso.
- Riforma del mercato del lavoro (redistribuzione del lavoro secondo il principio "Lavorare tutti, lavorare meno" a parità di costi / Creazione dell'Esercito del Lavoro / Legge antidelocalizzazione degli impianti produttivi / Riforma del collocamento)
- Adozione di una serie di politiche organiche convergenti sullo stesso obiettivo di determinare una diffusa e duratura tendenza alla stabilizzazione ed alla riduzione dei prezzi al consumo e delle tariffe, soprattutto di un largo paniere di generi di uso comune, e inversione della tendenza speculativa sui prezzi soprattutto di prima necessità.
- Abolizione dell'Ente Provincia.
- Riduzione di tutte le sacche di spreco nel bilancio statale ed in quello degli enti locali e di sottogoverno. Il risparmio ottenuto va nel ‘Fondo per il reddito minimo garantito'.
- Abolizione di qualsiasi privilegio fiscale ed economico a favore della Chiesa;
- Destinazione dell'8 per mille al costituendo ‘Fondo speciale per l'abbattimento del debito pubblico', per l'80%, e per il rimanente 20% alla ricerca scientifica pura ed applicata nei settori di avanguardia (biotech, nanotecnologie ecc.).
- Pensione sociale anticipata per gli ultracinquantacinquenni che non riescono più a trovare lavoro e che non hanno sufficienti altre risorse per la sussistenza del proprio nucleo familiare. |