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Note sul programma
 
 
   
 


Il Programma del Nuovo Partito d'Azione

(Programma licenziato nel 2006. Rivisto ed aggiornato nel luglio 2011 )

Trenta proposte per il risanamento dell'Italia

Il programma politico del NUOVO PARTITO d'AZIONE si basa su un'idea trasversale, ma quanto mai semplice: il risanamento generale della società, dell'economia, della vita associata, dell'ambiente e della politica .

 
       
RISANAMENTO ECONOMICO, FINANZIARIO E SOCIALE  

- Introduzione di un reddito minimo garantito individuale di 400 euro mensili esentasse esteso a tutti i veri disoccupati e agli incapienti totali (cumulabile con altri redditi fino ad una certa soglia).

- Piano decennale di rientro del debito pubblico entro i parametri di Maastricht con creazione di un Fondo speciale per l'abbattimento del debito pubblico" finanziato per dieci anni con 70 miliardi di euro all'anno.

- Introduzione di una tassa annuale progressiva e combinata, la TPPC, sui patrimoni mobiliari ed immobiliari e a partire da patrimoni familiari superiori a 400.000 euro (esclusi i primi tre appartamenti di proprietà del nucleo familiare) il cui ricavato vada interamente in un costituendo ‘Fondo speciale per l'abbattimento del debito pubblico' (la tassa patrimoniale resterà in vigore almeno fino a quando il debito pubblico non sarà stato ridotto ad una percentuale oscillante tra il 40% ed il 60% (limite dei trattati di Maastricht) del PIL.


- Perequazione patrimoniale con tetto ai patrimoni personali e familiari (4 mln. di euro) e con conferimento delle eccedenze patrimoniali ad interventi di utilità sociale (cultura, ricerca, assistenza e solidarietà sociale, sviluppo del 'privato sociale" ecc.).

- Introduzione di un'imposta negativa sul reddito cumulativo del nucleo familiare (non cumulabile con il reddito minimo garantito) a favore delle famiglie con redditi familiari inferiori alla soglia di povertà.


- Riforma radicale della società secondo il modello della Quarta Via neoazionista (cfr. Manifesto Ideologico del nuovo azionismo )

- Valorizzazione del Terzo Settore, dell'economia del ‘privato sociale', di nuove forme solidaristiche e di mutuo sostegno fra i cittadini, adozione di nuove leggi per un Welfare State deburocratizzato, efficiente, più avanzato, e, nello stesso tempo, meno costoso.

- Riforma del mercato del lavoro (redistribuzione del lavoro secondo il principio "Lavorare tutti, lavorare meno" a parità di costi / Creazione dell'Esercito del Lavoro / Legge antidelocalizzazione degli impianti produttivi / Riforma del collocamento)

- Adozione di una serie di politiche organiche convergenti sullo stesso obiettivo di determinare una diffusa e duratura tendenza alla stabilizzazione ed alla riduzione dei prezzi al consumo e delle tariffe, soprattutto di un largo paniere di generi di uso comune, e inversione della tendenza speculativa sui prezzi soprattutto di prima necessità.

- Abolizione dell'Ente Provincia.

- Riduzione di tutte le sacche di spreco nel bilancio statale ed in quello degli enti locali e di sottogoverno. Il risparmio ottenuto va nel ‘Fondo per il reddito minimo garantito'.

- Abolizione di qualsiasi privilegio fiscale ed economico a favore della Chiesa;

- Destinazione dell'8 per mille al costituendo ‘Fondo speciale per l'abbattimento del debito pubblico', per l'80%, e per il rimanente 20% alla ricerca scientifica pura ed applicata nei settori di avanguardia (biotech, nanotecnologie ecc.).

- Pensione sociale anticipata per gli ultracinquantacinquenni che non riescono più a trovare lavoro e che non hanno sufficienti altre risorse per la sussistenza del proprio nucleo familiare.

 
       
RISANAMENTO MORALE E DELLA VITA ASSOCIATA (sistema giudiziario e legalità)  

- Intransigente lotta alle mafie e nuova legge sul sequestro dei beni mafiosi al posto della obsoleta legge Rognoni-Latorre.

- Raddoppio delle pene per i reati di truffa, appropriazione indebita e per altri reati contro il patrimonio con conseguente cancellazione di tutte le leggi del governo Berlusconi che hanno favorito il falso in bilancio ed altri reati economici con inasprimento delle pene e delle leggi contro ogni altra forma di criminalità comune, politica ed economica. Leggi sul risparmio a favore dei piccoli risparmiatori.

- Elezione diretta da parte dei cittadini di alcuni o di tutti gli amministratori degli enti a nomina regionale, a cominciare dalle ASL, abolizione degli enti inutili e forte riduzione del numero e degli amministratori degli enti subregionali.

- Riforma in senso ultragarantista a favore dei giornalisti della legge per il reato di diffamazione a mezzo stampa, oggi inteso come mezzo di intimidazione contro la libertà di stampa


- Abolizione del segreto di Stato per i reati di strage e di terrorismo.

- Revisione del Codice Penale, del Codice di Procedura penale e di tutte quelle leggi che obbligano i magistrati o meglio che consentono loro in base a discutibili ed arbitrarie interpretazioni delle norme il rilascio in libertà dopo periodi ridicoli di detenzione degli autori di gravi crimini.

- Inasprimento delle leggi contro il terrorismo internazionale ed interno, anche con provvedimenti speciali, se necessario tra cui l'adozione di una legge che faciliti l'effettivo allontanamento dal nostro Paese di cittadini stranieri senza permesso di soggiorno, che commettano reati comuni punibili con un periodo di detenzione superiore ad un anno.

- Abolizione della prescrizione per un maggior numero di reati.

- Nuova legge sui concorsi pubblici che metta effettivamente tutti i cittadini partecipanti sullo stesso piano di diritti e di opportunità, secondo l'esclusivo criterio del merito, e che punisca severamente i tentativi di pilotare e di truccare gli stessi concorsi. Estensione della trasparenza (fine dei favoritismi, delle raccomandazioni, dei trucchi, delle cooptazioni nepotistiche, familistiche e di analoga natura) con innovative e severe norme legislative.

- Riforma della docenza universitaria e del sistema della Ricerca con l'obiettivo prioritario di favorire effettivamente i più capaci e eliminare una volta per tutte le cooptazioni nepotistiche o gli accordi consociativi sui concorsi che rendono questi ultimi una finzione, nonché di favorire la qualità e la libertà della ricerca all'interno di una Legge quadro per la ricerca scientifica e l'università che preveda, tra l'altro, massicci incentivi in favore degli scienziati italiani che lavorano all'estero e che vogliano rientrare a lavorare in Italia. Tra le altre misure di questa Legge Quadro ve ne sarà una in particolare che prevederà un meccanismo automatico per cui al di sotto della soglia del rapporto debito/PIL dell'80%, per ogni abbassamento di un punto nello stesso rapporto, una percentuale supplementare dello 0,1% del PIL viene destinata al finanziamento della ricerca scientifica pura ed applicata.


- Adozione di una legge contro il conflitto di interessi, che preveda l'esclusione dalla vita pubblica per i cittadini concessionari di un bene pubblico che risultino ancora, formalmente o sostanzialmente, detentori della concessione al momento dell'accettazione di una candidatura a cariche elettive e conseguente adozione di una norma di legge per cui nessun cittadino italiano o straniero può essere, formalmente o sostanzialmente, attraverso familiari o prestanomi, proprietario di più di una licenza di trasmissione televisiva a livello nazionale.


 
       
RISANAMENTO DELSISTEMA POLITICO  

- Prelievo del 70% dalle indennità per i parlamentari nazionali e del 50% da tutte le indennità a tutti i livelli inferiori (Assessori e Consiglieri Regionali, Provinciali, Comunali, Amministratori di Enti partecipati dagli Enti Locali e di Enti Pubblici statali, ecc.).
Tali prelievi saranno destinati al costituendo ‘Fondo Speciale per l'abbattimento del debito pubblico'.

- Abolizione dei titoli di “Onorevole” e “Senatore” e sostituzione con il titolo di “Signor Deputato al Parlamento Nazionale”, abolizione del quorum per i referendum, abolizione dell'obbligo della raccolta di firme per la presentazione di liste elettorali a qualsiasi livello.

- Riforma elettorale con adozione del sistema proporzionale puro, senza quote di sbarramento, senza premi di maggioranza e con la possibilità di tener in conto la volontà politica anche degli astensionisti tagliando dei seggi in proporzione della percentuale di astensionisti.

- Rottura del Concordato tra Stato e Chiesa Cattolica.

 
       
RISANAMENTO AMBIENTALE   - Riconversione ecologica della società e della produzione.  
       
   

 

 
       
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