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Presidente Nazionale
Pino A. Quartana - Roma
Giuseppe Antonio Quartana detto Pino A. Quartana (Potenza, 18 novembre 1955) è un filosofo, politico e giornalista. Vive ed opera da molti anni tra Roma e dintorni ed è impegnato da circa venticinque anni nell’elaborazione di una nuova visione del Postmoderno in filosofia, il cosiddetto “postmodernismo critico”.
I riferimenti del suo ‘postmodernismo critico’ si situano pressoché agli antipodi dell’altra linea postmodernista che ha avuto origine in Italia, il cosiddetto pensiero debole di Gianni Vattimo e soci. Mentre Vattimo però trova le basi del suo pensiero debole postmodernista in Nietzsche ed in Heidegger, Quartana trova le radici del suo postmodernismo critico nella Teoria Critica dei francofortesi ed in particolare in Adorno. Ha fondato e diretto negli anni ’80 una rivista interdisciplinare che ebbe vita assai breve, “Zeppelin”, ed attualmente dirige la rivista di sperimentazione filosofica “Il Giornale della Filosofia”, che, dal 2001, ha ripreso regolarmente le pubblicazioni con una nuova serie e che, al momento attuale, è una tra le riviste filosofiche italiane più diffuse ed apprezzate dal pubblico. Ha collaborato come recensore filosofico alle terze pagine di molti quotidiani italiani, tra cui, per diversi anni, fino al 1992, a quelle del quotidiano ‘Avanti!’. Dal 1995 è iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio. Ha pubblicato nel 1990 un libro, “Riformismo e Bisogni” (Pellicani, Roma, 1990, pagine 90), in cui critica da un punto di vista riformista la teoria dei bisogni radicali della filosofa ungherese Agnes Heller, ma il suo testo più importante è “Dizionario Politico Postmoderno” (Levante, Bari, 1994, pagine 274). Quest’opera è, sostanzialmente, una teorizzazione delle dinamiche di resistenza dei singoli soggetti empirici di fronte alla dispersione del senso dell’esistenza ed alla invisibile tirannia della complessa società contemporanea. Tutto quanto avviene all’esterno dei soggetti genera una inedita confusione che si riflette sui singoli con conseguenze tutt’altro che ludiche. Questo aspetto del libro è stato messo in evidenza anche da uno dei più grandi intellettuali del mondo cattolico come il Cardinal Carlo Maria Martini, il quale in un suo importante libro (Libertà che si dona, Piemme, 1995) ha scritto:
« Pino A. Quartana, ha espresso perfettamente la confusione della coscienza contemporanea quando parla, per esempio, di un ‘gap’ strutturale tra i messaggi culturali, informativi, pubblicitari e consumistici con i quali il sistema ci bombarda ventiquattro ore al giorno per tutti i trecentosessantacinque giorni dell’anno e, per altro, messaggi che solo di tanto in tanto riusciamo a metabolizzare, assorbire e realizzare perché le nostre possibilità di concentrazione mentale, di spesa economica, di sforzo fisico, di tempo e di stile di vita sono spaventosamente limitate e soprattutto antropologicamente anelastiche. La coscienza contemporanea resta confusa nella sua ansia di libertà che da una parte cresce e dall’altra dà luogo a frustrazioni crescenti».
Nonostante questo importantissimo riconoscimento proveniente dal principe dell’intellettualità cattolica, c’è da precisare che le posizioni di Pino A. Quartana sono le più secolarizzanti e “laiche” che si possano immaginare ed è pure importante precisare a questo riguardo che Pino A. Quartana non va confuso con il quasi omonimo Pino Quartana, esponente del movimento cattolico dei Focolarini, fondato da Chiara Lubich.
In questo momento Pino A. Quartana sta per dare alle stampe il libro "Filosofia della musica rock. L'estetica musicale dopo Adorno" e sta concludendo la sua pluriennale riflessione sul Postmoderno considerato anche come la porta girevole verso il postumano in modo tale che nel punto di convergenza fra postmoderno e postumano, vanno a confluire altre tematiche emergenti (la riflessione sulla ‘Big Science’, un nuovo esistenzialismo, l’escatologia tradizionale e quella fisica, eccetera). Inoltre ha quasi finito di ultimare un altro libro sul Postmoderno che avrà come titolo “Il postmodernismo critico’.
Parlando del Pino A. Quartana politico, è da mettere in rilievo il fatto che egli è il rifondatore politico e culturale dell’azionismo nonché il segretario nazionale del ‘Nuovo Partito d’Azione’, l’unico partito nuovo nato negli ultimi anni a livello nazionale nell’ambito della coalizione di centrosinistra.
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