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Banchiere. Nato a Vasto il 20 marzo 1895. Trasferitosi a Milano dove
diventa segretario della Camera di Commercio, entra successivamente
alla Comit che non versava in buone condizioni. Mattioli prende sempre
più piede nella banca milanese, la rilancia e nel 1933 ne diventa
l’amministratore delegato.
Sul ruolo della Comit negli oscuri anni del fascismo, sul suo ruolo
segreto di fucina dell’antifascismo laico si è detto e
scritto molto.
Nel 1933 Mattioli assume Ugo La Malfa alla Comit e la
casa di Mattioli, a Milano, diventa uno dei centri principali dell'antifascismo
italiano.
I rapporti tra il gruppo milanese e gli antifascisti italiani
rifugiati all'estero sono affidati a Enrico Cuccia, che utilizza nei
suoi viaggi la copertura delle missioni di affari.
Nel 1942 Mattioli
partecipa alla stesura del manifesto del Partito d'Azione, ma allo stesso
tempo lavora al salvataggio di casa Savoia. |