Contattaci Contribuisci ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

   
 
 
  LA CULTURA POLITICA AZIONISTA > Norberto Bobbio    
 

  L'AZIONISMO VISTO DALL'NPA
 
  IL DIBATTITO SULL'AZIONISMO
 
  AZIONISMO IERI E OGGI
 
  IL PANTHEON AZIONISTA:
Riccardo Bauer
 
Norberto Bobbio
 
Andrea Caffi
 
Piero Calamandrei
 
Guido Calogero
 
Nicola Chiaromonte
 
Manlio Rossi Doria
 
Guido Dorso
 
Tommaso Fiore
 
Vittore Fiore
 
Vittorio Foa
 
Alessandro Galante Garrone
 
Aldo Garosci
 
Piero Gobetti
 
Ugo La Malfa
 
Carlo Levi
 
Riccardo Lombardi
 
Raffaele Mattioli
 
Massimo Mila
 
Ferruccio Parri
 
Carlo Rosselli
 
Ernesto Rossi
 
Gaetano Salvemini
 
Ugo Tarchiani
 
Adolfo Tino
 
Leo Valiani
 
Franco Venturi
 
Bruno Zevi
 

 
Norberto Bobbio  
Qualche volta è accaduto che un granello di sabbia sollevato dal vento abbia fermato una macchina.
Anche se ci fosse un miliardesimo di miliardesimo di probabilità che il granello, sollevato dal vento, vada a finire nel più delicato degli ingranaggi per arrestarne il movimento, la macchina che stiamo costruendo è troppo mostruosa perché non valga la pena di sfidare il destino.
 
N. BOBBIO
(da "Il problema della guerra e le vie della pace", Il Mulino, 1991)
 

Nato a Torino il 18 ottobre 1909.
Gli anni della sua formazione vedono Torino come centro di grande elaborazione culturale e politica. Al Liceo Massimo D'Azeglio conosce Vittorio Foa, Leone Ginzburg, Cesare Pavese. All'Università diventa amico di Alessandro Galante Garrone.
Si laurea in legge e in filosofia. Dopo aver studiato Filosofia del diritto con Solari, insegna questa disciplina a Camerino (1935-38) e Siena (1938-40) e Padova (1940-48).
Il suo peregrinare per l'Italia lo porta a frequentare vari gruppi di antifascisti. A Camerino conosce Aldo Capitini e Guido Calogero e comincia a frequentare le riunioni del movimento liberalsocialista. Da Camerino si trasferisce a Siena, dove collabora con Mario delle Piane, e infine, nel 1940, a Padova, dove diventa amico di Antonio Giuriolo. Collabora anche con il gruppo torinese di Giustizia e Libertà, con Foa, Leone e Natalia Ginzburg, Franco Antonicelli, Massimo Mila.
Successivamente nel '42 aderisce al Partito d'Azione. A Padova, collabora con la Resistenza.
Viene arrestato nel 1943. Insegna a Siena e poi a Padova, dove viene nuovamente arrestato nel 1944.
Nel dopoguerra, insegna Filosofia del diritto all'Università di Torino (1948-72) e Filosofia della politica, ancora a Torino, dal 1972 al 1979. Dal 1979 fu nominato professore emerito dell'Università di Torino. Fu Socio nazionale dell'Accademia dei Lincei, e socio corrispondente della British Academy.
Finita l’esperienza del Partito d’Azione Bobbio scelse di non svolgere più un ruolo politico ufficiale. Ciò non vuol dire che Bobbio non abbia avuto una profonda influenza sulla politica italiana per decenni. Tutt’altro. Le sue idee sono state sempre una fonte massima di ispirazione e di dibattito per la sinistra italiana nella sua interezza.
Nel '66 sostenne il processo di unificazione tra socialisti e socialdemocratici. Nel 1984, il filosofo suscitò una forte polemica con la "democrazia dell'applauso" varata da Craxi nel Congresso di Verona. Nel luglio del 1984 è stato nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini.
Ha avuto la laurea ad honorem nelle Università di Parigi, di Buenos Aires, di Madrid (Complutense), di Bologna, di Chambéry.
È stato a lungo direttore della Rivista di filosofia insieme con Nicola Abbagnano. E' morto a Torino il 9 gennaio del 2004.

OPERE:
L'indirizzo fenomenologico nella filosofia sociale e giuridica, Torino, 1934;
Scienza e tecnica del diritto, Torino, 1934;
L'analogia nella logica del diritto, Torino, 1938;
La consuetudine come fatto normativo, Padova, 1942;
La filosofia del decadentismo, Torino, 1945;
Teoria della scienza giuridica, Torino, 1950;
Politica e cultura, Torino, 1955;
Studi sulla teoria generale del diritto, Torino, 1955;
Teoria della norma giuridica, Torino, 1958;
Teoria dell'ordinamento giuridico, Torino, 1960;
Il positivismo giuridico, Torino, 1961;
Locke e il diritto naturale, Torino, 1963;
Italia civile, Torino, 1964;
Giusnaturalismo e positivismo giuridico, Milano, 1965;
Da Hobbes a Marx, Napoli, 1965;
Profilo ideologico del Novecento italiano, Torino, 1960, 1990 (nuova ed.);
Saggi sulla scienza politica in Italia, Torino, 1969;
Diritto e Stato nel pensiero di E. Kant, Torino, 1969;
Una filosofia militante: studi su Carlo Cattaneo, Torino, 1971;
Quale socialismo, Torino, 1977;
I problemi della guerra e le vie della pace, Bologna, 1979;
Studi hegeliani, Torino, 1981;
Il futuro della democrazia, Torino, 1984;
Maestri e compagni, Firenze, 1984;
Il terzo assente, Torino, 1988;
Thomas Hobbes, Torino, 1989;
L'età dei diritti, Torino, 1989; Destra e sinistra, Roma, 1994.

 

 

 
       

© 2010 Nuovo Partito d’Azione - Direzione Nazionale: Via degli Ausoni 7/a – 00185 Roma - CREDITS