Gentile Prof. Pardi,
abbiamo ricevuto l'invito a sottoscrivere l'appello.
Inutile dire che non solo lo sottoscrivo a livello
personale, ma anche come Segretario Nazionale del
NUOVO PARTITO d'AZIONE, a nome quindi di tutti i
nostri compagni neoazionisti. Le dirò di più; per
quanto riguarda il nostro giovane e recentissimo
partito, andremmo anche oltre nelle critiche
all'Unione. Ho vissuto da vicino la formazione delle
liste per le prossime politiche e sono d'accordo,
ancor più di quanto non lo fossi prima, con chi si
ribella all'oligarchia partitocratica dell'Unione ed
alla sua masochistica condotta politica non solo verso
Berlusconi, ma anche verso nuove espressioni politiche
emergenti nel campo del centrosinistra.
Con altrettanta franchezza devo dirLe però che
l'esperienza ci ha fatto anche capire che, nonostante
le ottime ragioni del popolo di sinistra o di
centrosinistra 'privo di rappresentanza", non ci sono
più ragionevoli speranze sulla possibilità che
cittadini di sinistra fortemente impegnati e
politicizzati possano determinare un circuito
parallelo, tipo girotondi o altro, in grado di
influenzare dall'esterno le oligarchie partitocratiche
anche nel/del centrosinistra.
Anche per questo motivo, ci siamo decisi a costituire
il NUOVO PARTITO d'AZIONE che non è solo un partito
molto recente, ma che soprattutto vuol essere un
partito nuovo e rivoluzionario nello stile di fare e
di intendere la politica. Ma questa concezione va
portata, al tempo stesso, all'interno del sistema
politico, per quanto anche questa via sia tutt'altro
che esaltante e promettente, perché abbiamo ormai
rinunciato del tutto a combattere dall'esterno, sotto
forma di movimenti informali.
La conclusione di questo breve discorso è la seguente;
noi crediamo che le tematiche da voi agitate siano
anche le nostre. Si tratta, in fondo, di tematiche
neoazioniste; la pulizia morale, il rigore etico
intransigente, la democrazia radicale. Compresa la
lezione di cui sopra, ci siamo immersi in una
strategia da doppio binario, insider/outsider, che
certamente ha i suoi lati problematici, ma che ci
sembra l'unica via percorribile. Ciò che possiamo fare
per tutti coloro che firmano il vostro appello non è
aggiungere una scontatissima firma di adesione, ma
aprire, a chi lo volesse, le porte del nostro piccolo
partito, che d'altronde ha soli pochi mesi di vita e
che si può dire si trova allo stato nascente con tutto
quel che di buono ciò comporta.
Da parte nostra c'è la massima apertura e
disponibilità, apertura e disponibilità non fasulle,
non sospette di altri fini.
Il NUOVO PARTITO d'AZIONE, questo nuovo partito
d'azione che da tante parti diverse è stato invocato,
ma che solo noi abbiamo avuto il coraggio di fondare,
è qui, è a totale disposizione di tutti coloro la
pensano nel vostro e nel nostro modo e quindi di tutti
i firmatari del vostro appello.
Pino A. Quartana
Segretario Nazionale NUOVO PARTITO d'AZIONE