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 QUESTO QUI PUO' PROVOCARE UNA VERA GUERRA CIVILE!

 

Dichiarazione del Segretario Nazionale del 'Nuovo Partito d'Azione', Pino A. Quartana, sulle allarmanti dichiarazioni di Berlusconi di oggi.


Oggi il signor B. ha sferrato un attacco eversivo, golpista, violentissimo e volgarissimo alle istituzioni, alla Costituzione, ai Presidenti della Repubblica passati e presenti, agli organi dello Stato, a tantissima parte del popolo italiano, alla Magistratura e soprattutto alla convivenza civile ed alla libertà di tutti noi, libertà garantita e sancita dalla Costituzione.

E' l'ennesimo attacco, ma quello di oggi segna anche l'inaugurazione di un nuovo e pericolosissimo livello di scontro.

Questo provocatore vuol proprio, a quanto pare, far di tutto per scatenare una guerra civile, non più solo ideologica, come in questi ultimi 15 anni, ma totale.

Non sappiamo se si tratta ormai di ciò di cui la sua stessa ex moglie ci aveva avvertiti o se, invece, di un calcolo deliberato, ma la realtà è che questo signore vuol spingerci a tutti i costi, in modo consapevole o meno, verso una guerra civile vera e propria. Far finta di non vedere e di non capire il gioco al massacro di questo signore non serve più a niente. Nel suo patetico delirio, infantile e senile al tempo stesso, si gonfia come un pavone e crede di avere le cosidette "palle". Forse crede di avercele solo lui. E così, passo dopo passo, ci porta davvero alla guerra civile, un copione che si è concretizzato già diverse volte per le strade d'Italia.

E' allucinante il solo pensare ad un esito così tragico, ma se proprio questo indegno Premier dovesse portare il Paese verso un baratro del genere in quel momento tanta gente potrà avere almeno la soddisfazione di vedere chi davvero ha "le palle" e quante ne ha lui. 

Come andiamo pensando già da diverso tempo e al contrario di molti altri attori, grandi e piccoli, del centrosinistra, col signor B. il normale linguaggio politico, anche quello più aspro, non è più possibile. Occorre davvero cambiar linguaggio ma anche atteggiamenti.

E occorre che anche nel centrosinistra si caccino gli attributi, quelli che il signor B. crede di avere in esclusiva.

Se la sentono intanto i Bersani, i Di Pietro, i Ferrero, i Diliberto, i Vendola e gli altri di intimare al signor B. che la Costituzione e la libertà degli italiani non si toccano e che si difendono con tutti i mezzi?

 

 

 Roma 9 dicembre 2009





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