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L'ENNESIMO ATTO PIRATESCO DI UN MALGOVERNO SENZA LIMITI

Con tempismo da pirati berlusconi (rigorosamente con la b minuscola per quel che ci riguarda) e i suoi paladini mettono in atto un altro colpo di mano.

Nella Tortuga di Palazzo Grazioli i 'fratelli' della costa, al fatidico canto “sulla cassa del morto” trangugiano ettolitri di rum per festeggiare  l’approvazione del disegno di legge che, praticamente, dà il via ad una amnistia per il capo della Filibusta e per pochi altri furbi in odore di illegalità (come al solito).

Con la scellerata approvazione di questo DdL sul cosiddetto processo breve non solo si cancelleranno in un istante i peccati, non certo veniali, del presidente del consiglio ma gli si dà, per il futuro, la possibilità o la certezza, di poter continuare ancora in pratiche non aderenti alle regole della Giustizia.

La spudoratezza dei proponenti risulta ancor più evidente, quando nel titolo del DdL viene citata la Convenzione Europea sui Diritti dell’ Uomo, che il governicchio berlusconiano e tanti berluscones hanno appena contestato nel recentissimo caso dell’esposizione della croce nelle aule scolastiche!  Ciò rafforza l’opinione che l’opportunismo di questi "uomini di (mal)governo" ormai non abbia più limiti.

A questo punto sarebbe d’obbligo porre all’universo elettorale del PdL una domanda: ha, forse, ancora un senso per chi crede veramente nella Libertà e nella Democrazia, appoggiare il berlusconi e i suoi accoliti? Ha ancora un senso per chi non ha specifici interessi, forse anche inconfessabili, volersi sentire rappresentato da chi considera l’Italia come un’estensione delle sue proprietà di Arcore e di Sardegna? La quasi metà del popolo italiano vuole davvero che i loro eletti trasformino l'Italia in un Paese retto da un regime fasciopiduista?

Vogliamo ancora sperare di  no!

Renato Bonini

Responsabile Nazionale Dipartimento Rete Neoazionista (Reti per la Laicità, Reti per la Legalità) del 'Nuovo Partito d'Azione'




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