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COMUNICATO STAMPA
La
campana di Almunia
Nella festaiola e spensierata terra di
Berlusconia il dibattito pubblico ormai si occupa solo di ricatti sessuali
mentre tutte le questioni che annoiano Berlusconi, i suoi servi ed i suoi
ricchi amici privilegiati vengono taciute o, tutt'al, considerate di
esclusivo interesse solo di qualche decina di milioni di poveracci o
futuri tali. Non parliamo poi della questione del debito pubblico che
sembra essere l'ultima delle ultime. E invece non è affatto così, anzi noi
del Nuovo Partito d'Azione l'abbiamo sempre ritenuta come la prima delle
prime, come la madre di tutti i problemi italiani. Coloro i quali danno
ancora un significato serio alla parola politica ed alla parola governo se
ne possono accorgere con cadenza ormai quotidiana, così come ormai
quotidiani sono i vari allarmi e richiami di tutte le autorità politiche e
monetarie europee. L'ultimo warning è quello di Almunia che stamattina ha
suonato di nuovo la sua campana di allarme. Per il commissario europeo
all'economia, il debito pubblico italiano è preoccupante ed a rischio già
con i tassi attuali, che sono al minimo storico. Se non si alleggerisce
questo immane fardello non si potrà parlare più di niente di serio; sarà
la paralisi di qualsiasi azione di governo ed è per questo che la cricca
reazionaria al potere sta finendo di rimbambire gli italiani con gli
scandaletti rosa. Purtroppo anche a sinistra latitano posizioni serie.
L'unica cosa veramente seria da dire agli italiani è quella che con la
nostra flebile voce priva di mezzi mediatici a disposizione ci stiamo
sforzando da quattro anni di comunicare in totale solitudine. Occorre una
enorme e urgente operazione di verità e di finanza straordinaria; dal lato
delle spese con il taglio di tutte le spese che alimentano la Casta e i
clienti della stessa, con l'abolizione delle Provincie, con il recupero di
proventi dall'evasione e dai patrimoni mafiosi, con l'eliminazione della
miriade di enti inutili e quant'altro. Dal lato delle entrate, con
l'introduzione di una tassa patrimoniale progressiva a partire da un certo
cespite patrimoniale. La situazione è veramente pericolosa e di tempo per
salvare l'Italia dal Big Crack finanziario, economico e sociale ne è
rimasto veramente poco.
Pino A. Quartana Segretario Nazionale
del 'Nuovo Partito d'Azione'
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